Il Festival dello Spettacolo e la voglia di tornare a parlare di tv fuori dalla tv

Tv Sorrisi e Canzoni ha annunciato il Festival dello Spettacolo, a Milano a ottobre. Tre giorni di incontri, concerti ed eventi con i big della tv italiana e non solo. Un modo per rilanciare l’idea di spettacolo dello spettacolo che negli anni Novanta era rappresentata dalla Notte dei Telegatti (e chissà che non ci mettano lo zampino…)

Lo spettacolo fa e deve far parlare si sé, ma cosa succede quando siamo noi (appassionati e addetti ai lavori) a parlare di spettacolo? Oltre agli spazi sul web che conosciamo già molto bene, nascono eventi che diventano grandi occasioni per avere sullo stesso palco conduttori e conduttrici, attori ed attrici e artisti ed artiste del panorama musicale, che per qualche giorno mettono da parte le “rivalità” dovuta all’appartenenza a questo o a quel gruppo editoriale per celebrare la loro passione.

Il Festival dello Spettacolo, annunciato da qualche settimana da Tv Sorrisi e Canzoni e che andrà in scena con la prima edizione dal 24 al 26 ottobre a Milano (al Superstudio Più di via Tortona), vuole ricreare l’atmosfera di quegl eventi, che un po’, va detto, in questi anni si sono dispersi. I tempi del Gran Premio Internazionale della Tv (aka La notte dei Telegatti) sono ormai passati, ma lo spettacolo può ancora fare… spettacolo?

Sorrisi is magic… again?

La tre giorni organizzata da Sorrisi sembra volerci dire di sì. L’idea pare proprio quella di creare una naturale evoluzione della Notte dei Telegatti, riadattandola ai tempi moderni e creando non più un evento one-shot eccessivamente autocelebrativo e oggi estremamente difficile da organizzare. Piuttosto, si punta ad un Festival più accogliente, dove ogni artista possa esprimere la sua opinione superando i tre minuti canonici di acceptance-speech di una serata fiume.

Seppur ancora lontano dal suo svolgimento, l’elenco degli ospiti che hanno confermato la loro presenza è già lungo: per fare solo qualche nome, a Milano ci saranno Carlo Conti, Antonella Clerici, Francesca Chillemi, Paolo Del Debbio, Francesca Fagnani, Katia Follesa, Max Giusti, Pino Insegno, Marco Liorni, Gianluigi Nuzzi, Gerry Scotti e Simona Ventura. E poi attori, cantanti (protagonisti di veri e propri concerti) e personaggi del web. Perché sì, oggi spettacolo non vuol dire solo piccolo o grande schermo.

Quando lo spettacolo si autocelebra: i Festival degli ultimi anni

In questi anni, come scritto poco fa, la celebrazione dello show-business tricolore si è un po’ dispersa tra vari eventi, spesso concentrati su questo o quel genere. A fare la parte del leone sono state le serie tv, italiane e straniere: dal FeST di Milano (nato anche per raccogliere il testimone dal mitico Telefim Festival), oggi confluito nel Milano Film Fest al Roma Fiction Fest, i cui contenuti sono stati recentemente ripresi dall’Italian Global Series Festival di Rimini e Riccione. Anche i Nastri d’Argento hanno aperto alle produzioni seriali con i premi Grandi Serie, consegnati in una serata ad hoc a fine stagione tv.

I protagonisti del piccolo schermo non possono poi non passare per il Festival della Tv di Dogliani, fonte spesso di dichiarazioni poi riprese dai vari mezzi stampa. Tanti eventi, dicevamo, nessuno dei quali è riuscito però a ricreare quell’aura di grande evento che solo un vero appassionato che ha vissuto negli anni Novanta può ricordare.

Parla di me

La tv che parla e celebra se stessa, d’altra parte, genera sempre curiosità e occasioni di meta-intrattenimento. Pensiamo all’appuntamento settimanale con Tv Talk su Rai 3, che anno dopo anno è diventato un salotto in cui i big dello spettacolo commentano i loro lavori ma -chi più chi meno- a volte si lasciano andare anche a qualche opinione sull’operato dei colleghi.

Oppure basta volgere lo sguardo alle numerosissime interviste faccia a faccia rilasciate dentro contenitori e programmi talk: Antonella Clerici da Belve che rivela quale cantante rifiutò di andare al suo Sanremo perché “sa di sugo” (il diretto interessato, Ligabue, poche ore dopo smentì dicendo di non aver mai pronunciato quelle parole) o Barbara d’Urso che sceglie Mara Venier e Domenica In per la sua prima intervista post-Mediaset.

O, ancora, i colpacci messi a segno da Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa, a volte legati proprio ai volti più amati della tv italiana (nell’ultima stagione basta ricordare la presenza del personaggio rivelazione Rai Stefano De Martino o la reunion tra Renzo Arbore, Nino Frassica e Maurizio Ferrini per i 40 anni di Quelli della Notte). Insomma, la tv è sempre stata molto brava ad autocelebrarsi davanti a una telecamera accesa, un po’ meno fuori dagli studi tv.

La volta buona dei Telegatti?

Ecco che, allora, il Festival dello Spettacolo appena annunciato non è solo un appuntamento che chi guarda e commenta la tv non potrà perdere, ma anche una sfida ambiziosa che potrebbe diventare un appuntamento fisso dei prossimi anni. La sfida di creare un luogo unico, di aggregazione per fan e artisti, per celebrare lo spettacolo e chi ne fa parte, lontano da polemiche e dichiarazioni al vetriolo, ma in un clima di vera e propria festa.

A questo si aggiunga che Sorrisi da qualche anno ha riportato in vita i Telegatti: e se Il Festival dello Spettacolo servisse anche a concretizzare l’eterna promessa di consegnare l’ambito premio tv in un evento ad hoc? In un’epoca di revival, sarebbe la ciliegina sulla torta.

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