C’è posta per te: tre storie in cui Maria De Filippi si arrabbiò
C'è posta per te

A C’è posta per te, Maria De Filippi è la regina della calma ma ogni tanto, di fronte a certi comportamenti, anche la sua pazienza finisce…

C’è posta per te è quel programma televisivo nel quale chi conduce, ovviamente stiamo parlando di Maria De Filippi, fa sfoggio di una calma e una pazienza certosine al fine di trovare un punto di incontro, a volte anche impossibile, tra il mittente della lettera e il destinatario.

Trattasi di un compito che richiede il massimo dell’empatia, con Maria De Filippi, a volte, “costretta” ad immedesimarsi in persone all’apparenza imperdonabili ma solo perché l’obiettivo dichiarato del programma è quello di far riallacciare dei rapporti interrotti.

Ci sono state delle storie, però, nelle quali Maria De Filippi mise da parte, anche solo per un attimo, il proprio ruolo di mediatrice per dare una strigliata ai protagonisti di alcune storie.

Ne abbiamo ripescate 3, con tre motivi differenti che portarono la conduttrice a perdere il proprio proverbiale aplomb.

“Mica sono dei n****…”

Il primo motivo fu un’uscita razzista da parte di un signore di nome Nando che gelò lo studio e lasciò di stucco la conduttrice.

Edizione 2018: la storia in questione vide protagonista, appunto, Nando, un signore che abbandonò i suoi due figli dopo aver tradito la moglie con un’altra donna, chiamato dai suoi figli e dai suoi due nipoti che non avevano mai conosciuto il nonno.

Davanti alla domanda finale di Maria De Filippi (“Quindi, a te piacerebbe incontrarli?”), il signor Nando diede una risposta affermativa, accompagnata, però, da un commento che definire inappropriato è un complimento:

“Perbacco! Mica sono dei n****…”

Una Maria De Filippi eloquentemente seccata si rivolse così ai mittenti della lettera:

“Io vado avanti solo per rispetto vostro, vorrei chiarirlo”.

La busta si aprì e tutti felici e contenti ma la conduttrice non resistette alla tentazione di fare una battuta ad uno dei figli al momento dei saluti finali:

“In bocca al lupo… Mi sa che ne hai bisogno”.

“Quando una figlia si sposa, a chi c**** deve chiederli i soldi?”

Secondo motivo: i soldi.

Edizione 2022: le protagoniste della storia in questione furono Raffaella e Sara, due sorelle che si rivolsero al programma per ricucire i rapporti con il padre Tommaso. La storia terminò con la decisione dell’uomo di chiudere la busta e le sue motivazioni fecero innervosire la conduttrice.

Raccontando la loro storia, Raffaella e Sara diedero sottilmente la colpa dell’assenza del padre nelle loro vite alla compagna di lui. Tommaso, però, replicò, dicendo di averle sempre cercate e accusandole, quindi, di non aver detto la verità. Tommaso, inoltre, affermò che la riappacificazione con le figlie avrebbe portato ad una crisi con la sua compagna, temendo anche ulteriori richieste di soldi da parte loro:

“Quando si dovevano sposare sono venute a chiedermi i soldi”.

A questo punto preciso, Maria De Filippi si lasciò andare:

“Ma quando una figlia si sposa a chi c**** deve chiedere i soldi se non alla famiglia?”

Come direbbe Fantozzi: 92 minuti di applausi.

“Mia suocera è un mostro”

Terzo e ultimo motivo: il linguaggio, nella fattispecie un insulto che una ragazza rivolse alla madre del suo fidanzato e che Maria De Filippi non riuscì a passarci sopra.

Edizione 2020: la signora Flora, tra mille difficoltà, riuscì a crescere 6 figli da sola in un container ma con uno di loro, Giovanni, il rapporto si incrinò fino alla decisione della donna di cacciare di casa il figlio.

La signora Flora, quindi, si rivolse al programma per recuperare il rapporto con il figlio e anche con la sua fidanzata, entrambi presenti in studio.

La fidanzata, come già anticipato, usò parole molto dure nei confronti della suocera: “È una persona che ho cancellato. È invisibile, è morta 4 anni fa. Lei si è sempre sentita inferiore a me, all’inizio era una suocera speciale. Poi ho conosciuto un mostro”.

Giovanni non commentò queste parole, di fatto sottoscrivendole.

A questo punto, Maria De Filippi difese la signora a spada tratta:

“A me ha colpito molto la storia: mi ha colpito la difficoltà economica, come vostra madre sia riuscita a recuperarvi da un istituto, come vi abbia cresciuto e come vi abbia fatto andare a scuola, facendo il doppio lavoro e andando alla Caritas. È un’umiliazione per tua madre: mi dispiace vedere un figlio che dice che la madre è un mostro, non ce la posso fa’. Che devo fa’? Non ce la faccio. Mi fa pena. Il fatto che tu consenta alla tua fidanzata di dire che tua madre è un mostro, mi fa impressione. Tu vivi bene, sei felice. Io non ci dormirei di notte”.

Per la cronaca, la busta non si aprì e la conduttrice andò a consolare la signora Flora.

In questo articolo
Programmi relativi
Ultime notizie su TV