Figli d’arte in tv, cinema, musica: quando il talento si eredita da mamma e papà
Gigi D'Alessio e LDA

A Sanremo 2026, LDA, Leo Gassmann e Tredici Pietro guidano la corazzata dei Figli d’arte: ma il mondo dello spettacolo è pieno di pargoli che, usciti dal nido, hanno seguito, le orme di mamma e papà costruendo le proprie carriere cinematografiche, musicali, teatrali

Il fatato e magico mondo dello spettacolo è abitato, da secoli, anche dai ‘Figli d’arte’. Generazioni di artisti che, in tv, nella musica, a teatro e al cinema, hanno ereditato dai genitori famosi, il talento per la recitazione, il bel canto, la conduzione. Spesso, criticati, a volte, etichettati come scarsamente talentuosi. Come coloro che campano di ‘luce riflessa’, come i raccomandati di turno, per nulla meritevoli del successo guadagnato con gavetta e fatica per allontanare l’ingombrante ombra dei più famosi mamma e papà.

Nonostante film, vittorie, primi posti in classifica, riconoscimenti, premi di ogni genere, i ‘Figli di’ faticano, ancora oggi, ad affermarsi come cantanti, attori con una propria identità. Sentendo, sulle proprie spalle, il peso del pregiudizio e tutta la responsabilità per un cognome ‘ingombrante’ da portare in alto nel tempo.

I figli d’arte nella musica: da LDA a Matteo Bocelli passando per Leo Gassmann, Tredici Pietro, Angelina Mango

LDA, nome d’arte di Luca D’Alessio, è figlio di Gigi. E’ cresciuto a pane e musica grazie al famoso papà. E come il padre, fin da giovanissimo, ha deciso di percorrere la tortuosa strada delle note. Dopo diversi anni di studio, il cantautore è approdato nella scuola di Amici fino a calcare il palco dell’Ariston. Orgoglioso del proprio cognome, ma, con il desiderio di conquistare, step by step, una propria autonomia artistica.

Matteo Bocelli ha ereditato la passione e la voce da papà Andrea. Una sorta di eredità canora, un passaggio di testimone eccezionale che l’hanno portato oltreoceano come giovane rappresentate del pop lirico italiano.

Oltre ai trionfi discografici, Leo Gassmann ha scelto di affacciarsi anche nell’universo della recitazione (come papà Alessandro e nonno Vittorio) prendendo parte a diverse fiction (Califano) e film per il cinema (Terapia di gruppo). A teatro, ha affiancato anche mamma Sabrina Knaflitz nella commedia Ubi Maior.

Chi, invece, si è reso irriconoscibile artisticamente è Tredici Pietro che ha eliminato il cognome del papà dal nome d’arte. Il figlio di Gianni Morandi è una delle penne e voci più talentuose della scena urban e rap italiana. Ed ha già all’attivo un duetto con uno dei king del rap, Fabri Fibra.

Angelina Mango, invece, è l’orgoglio di papà Pino (morto nel 2014) e  mamma Laura Valente. Seconda classificata ad Amici 22, la cantante lucana ha vinto un’edizione del Festival di Sanremo con La Noia. E’ volata, poi, all’Eurovision Song Contest raggiungendo la posizione numero sette. Un’ascesa inarrestabile che non conosce confini.

Altri cantanti hanno trasmesso il proprio DNA musicale: D’Art è il figlio di Raf. Francesco Facchinetti, autore di alcune hit memorabili come La Canzone del capitano e Salta, ha respirato profumo di musica grazie a papà Roby Facchinetti dei Pooh. Cristiano De Andrè ha raccolto l’eredità di papà Fabrizio e mamma Dori Ghezzi, così come Paolo Jannacci da papà Enzo.

Anche Marco Morandi ha tentato di seguire le orme di papà Gianni così come Giacomo Celentano, secondogenito di Adriano e Claudia Mori, quotato musicista e cantautore.

Emblematico il caso di Jasmine Carrisi che, sostenuta da papà Al Bano, ha sfornato qualche singolo pop dance per, poi, approdare in tv, come concorrente dello sfortunato The Couple e giudice di The Voice Senior accanto al padre.

I figli d’arte in tv: da Aurora Ramazzotti a Giacomo Bettarini

Giacomo Bettarini, figlio di Simona Ventura e Stefano Bettarini, da qualche stagione, è nel cast fisso di BellaMà, il programma pomeridiano condotto da Pierluigi Diaco. Studia, da diversi anni, recitazione, sperando, un giorno, di affermarsi come autore e conduttore. Stessa fortuna che potrebbe guadagnarsi sul campo, Mattia Cirlli, figlio di Gabriele Cirilli tra i giovani della Generazione Z della trasmissione di Rai 2.

Aurora Ramazzotti, primogenita di Eros e Michelle Hunziker, alterna, senza non troppi sforzi, l’attività di influencer a quella di conduttrice in erba. Ha condiviso con la madre, nel 2018, l’esperienza di Vuoi scommettere?.

I Figli d’arte al cinema: i casi di Pietro Castellitto, Violante Placido, Giovanni Crozza

Ed è proprio, sul grande schermo, che i Figli d’arte mostrano, al pubblico, la massima espressione della propria artisticità. I casi più conosciuti sono quelli dei già citati Gassmann e De Sica, a cui vanno aggiunti, quelli di Violante e Brenno Placido, figli dell’attore – regista Michele Placido, volti amatissimi del cinema e della fiction italiana.

Spicca anche la ‘dinastia’ dei Tognizzo, capitanata da Simona Izzo e Ricky Tognazzi. Figlio di Ugo Tognazzi, il regista ha un fratello, Gianmarco che, in diversi film, è stato anche la spalla di Alessandro Gassmann. Simona Izzo, invece, ha un figlio attore, Francesco Venditti (il cui papà è il cantautore Antonello) e una nipote Myriam Catania (la cui mamma è Rossella Izzo).

Giovanni Crozza Signoris, figlio di Maurizio Crozza e Carla Signoris, nonostante la giovane età, vanta un curriculum eccezionale. Tra i suoi ultimi lavori, la partecipazione al biopics su Mameli.

Nelle vene di Anna Lou Castaldi, invece, nata dall’unione tra Morgan e Asia Argento, scorre un talento fuori dal comune. Merito dell’estrosità dei due genitori famosi e dei film horror di nonno Dario, l’ex concorrente di Ballando con le stelle sta cercando una propria dimensione tra musica e recitazione.

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