Prima di Hot Ones Italia: Lamberto Sposini che mangiò una coscia di pollo al TG5
Hot Ones Italia

Perché Lamberto Sposini mangiò una cosca di pollo in diretta tv durante il TG5? Ricordiamo insieme questo momento televisivo

La tv e il pollo.

Sì, è un binomio un po’ strano in effetti (se mettiamo da parte per un attimo tutti i vari cooking show e talent show culinari) ma negli ultimi anni, dinanzi a suddetto abbinamento, il pensiero non può non andare a Hot Ones Italia, il format di RaiPlay che ha debuttato nel dicembre 2024 (andando avanti fino a maggio 2025), con la prima stagione di 20 puntate condotte da Alessandro Cattelan, e che tornerà a partire da venerdì 23 gennaio 2026 con la seconda stagione che vedrà alla conduzione la comica Giulia Vecchio.

La formula del programma è semplice e ha a che fare proprio con il pollo, per la precisione con le alette: un personaggio famoso viene intervistato e davanti a sé ha un tagliere con 10 alette di pollo (o un’alternativa vegana) condite con salse che, progressivamente, diventano sempre più piccanti.

Più aumenta la piccantezza delle salse, più le domande si fanno approfondite e personali, con l’utilizzo delle salse, quindi, che ha l’obiettivo di far crollare le barriere difensive degli ospiti, spingendoli ad essere più sinceri, oltre che a mostrare ovviamente le loro reazioni sofferenti.

Una curiosità: prima di Hot Ones Italia, Cattelan propose questo format all’interno di una puntata di Stasera c’è Cattelan su Rai 2, programma andato in onda dal 2022 al 2025, ma nonostante la chiara citazione, la First We Feast procedette con una diffida.

Quando si pensa al pollo, però, il pensiero va anche ad un episodio rimasto nella storia della televisione, nella fattispecie nella storia dell’informazione televisiva.

Perché Lamberto Sposini mangiò una coscia di pollo al TG5?

Durante l’edizione serale del TG5 del 22 febbraio 2006, Lamberto Sposini mangiò in diretta un pezzo di pollo allo spiedo.

Il periodo va contestualizzato: all’epoca, infatti, in Italia era in atto un’epidemia di influenza aviaria (virus H5N1).

La diffusione del virus aviario tra i volatili scatenò un vero e proprio panico tra i consumatori italiani, con le vendite di carne avicola che crollarono drasticamente, mettendo in seria difficoltà l’intero settore produttivo. Tutto ciò avvenne nonostante le autorità sanitarie avessero ribadito che la carne di pollo cotta non rappresentava alcun pericolo per l’uomo.

“Noi, questa sera, senza fare informazione spettacolo, anche se qualcuno dirà che lo è, cercheremo di dare un piccolo aiuto, perché di questo si tratta, dimostrando per quel poco che contiamo, che anche noi mangiamo, o almeno io mangio carne di pollo, e per la verità anche le mie figlie. E allora…”.

Queste furono le parole di Sposini prima di prendere il pollo e addentarlo con soddisfazione davanti alle telecamere:

“Tra l’altro, è buono davvero!”.

Il gesto del giornalista, quindi, servì a sostenere la sicurezza dei prodotti avicoli e tranquillizzare l’opinione pubblica, contrastando la crescente psicosi.

L’iniziativa di Sposini fu accolta con favore dalle associazioni di categoria, come la Coldiretti, che cercavano di rilanciare i consumi:

“Per superare le paure irrazionali le immagini valgono più di molte parole e va per questo apprezzato il consumo di pollo in diretta nell’edizione serale del TG5 da parte di uno dei giornalisti più noti al pubblico televisivo come Lamberto Sposini. È necessario superare una psicosi irrazionale che sta determinando gravi danni alle imprese ed ai cittadini che stanno rinunciando al consumo di carne che garantisce un importante apporto nutrizionale ad un prezzo estremamente conveniente”.

Da parte di alcune associazioni di consumatori, però, arrivarono critiche deontologiche. L’ADUC, l’Associazione per i diritti degli utenti e consumatori, ad esempio, commentò questa scena, definendola “avvilente”, accusando il TG5 di aver trasformato un’emergenza sanitaria seria in una sorta di avanspettacolo.

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