

Dal 6 marzo, inizieranno le paralimpiadi di Milano-Cortina 2026. Ricordiamo tutti gli atleti paralimpici italiani più conosciuti a livello televisivo
A partire da venerdì 6 marzo, torneranno le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 con la quattordicesima edizione dei giochi paralimpici invernali che andranno avanti fino a domenica 15 marzo. Per la terza volta nella storia, il nostro paese ospiterà le Paralimpiadi dopo l’edizione estiva del 1960 a Roma e quella invernale del 2006 a Torino.
La Cerimonia d’Apertura si terrà venerdì sera all’Arena di Verona e andrà in onda in diretta su Rai 1, in prima serata.
Con l’imminente inizio dei giochi paralimpici, andiamo a ricordare tutti gli atleti paralimpici più popolari che hanno preso parte a programmi televisivi di intrattenimento.
Gli atleti paralimpici più famosi della tv
Manuel Bortuzzo (Nuoto)
Uno dei più famosi è sicuramente il nuotatore Manuel Bortuzzo, noto a livello televisivo per aver partecipato come concorrente alla sesta edizione del Grande Fratello Vip.
L’obiettivo del suo ingresso nella casa fu quello di accendere i riflettori sulle sfide quotidiane di chi vive in sedia a rotelle, senza filtri.
La storia personale di Manuel Bortuzzo è caratterizzata da un evento drammatico che stravolse la sua vita: nel febbraio 2019, infatti, nei pressi di un pub di Roma, Bortuzzo fu vittima di una sparatoria a causa di uno scambio di identità e un proiettile gli causò una lesione spinale.
La sua storia ispirò una fiction dal titolo Rinascere, andata in onda su Rai 1 nel 2022, e un docu-film andato in onda su Canale 5 nel 2021 dal titolo Ultima gara.
La sua esperienza al Grande Fratello Vip terminò con un ritiro volontario dopo 134 giorni di permanenza nella Casa.
Bortuzzo, nel 2024, si qualificò ufficialmente per i Giochi paralimpici di Parigi dove, il 2 settembre, vinse la medaglia di bronzo nei 100 metri rana SB4, siglando anche il record italiano.
Oney Tapia (Atletica leggera)
L’atleta italo-cubano Oney Tapia, a livello televisivo, è noto per aver partecipato e vinto la dodicesima edizione di Ballando con le Stelle, andata in onda su Rai 1 nel 2017. La sua capacità di ballare con estrema precisione nonostante la cecità sbalordì i telespettatori.
Anche la vita di Tapia fu segnata da un episodio drammatico: nel 2011, lavorando come giardiniere, infatti, l’atleta venne colpito da un grosso ramo al capo, perdendo così la vista.
Due anni dopo l’incidente, Oney Tapia, che si era avvicinato allo sport, praticando il baseball e il rugby, si avvicinò al mondo dell’atletica leggera paralimpica, specializzandosi nel lancio del disco e nel getto del peso.
Per quanto concerne i giochi paralimpici, l’atleta nato a L’Avana nel 1976 ha vinto quattro medaglie: un oro a Parigi 2024 nel lancio del disco F11, un argento a Rio de Janeiro 2016 nel lancio del disco F11 e due bronzi a Tokyo 2020, uno nel lancio del disco F11 e l’altro nel getto del peso F11.
A Ballando con le Stelle, Oney Tapia conquistò il primo posto in coppia con la sua partner Veera Kinnunen, piazzandosi davanti alle coppie Fabio Basile – Anastasia Kuzmina e Xenya – Raimondo Todaro.
Giusy Versace (Atletica leggera)
Prima di Oney Tapia, però, Ballando con le Stelle vide la partecipazione (e la vittoria) anche di un’altra atleta paralimpica.
Stiamo parlando di Giusy Versace, oggi conduttrice televisiva e politica, che nel 2014 partecipò allo show di Milly Carlucci, vincendo quell’edizione in coppia con Raimondo Todaro.
Cugina degli stilisti Gianni e Donatella e dell’imprenditore Santo, Giusy Versace, nel 2005, rimase vittima di un grave incidente stradale sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria, a causa del quale perse entrambe le gambe.
Il suo percorso nell’atletica leggera iniziò nel 2010, diventando così la prima atleta donna italiana a correre con doppia amputazione agli arti inferiori.
Nel 2012, non venne convocata per le Paralimpiadi di Londra 2012 nonostante gli ottimi risultati ottenuti ai campionati italiani.
Dopo Ballando con le Stelle, Versace iniziò la propria carriera come conduttrice in programmi come Alive – La forza della vita, in onda su Rete 4, e La Domenica Sportiva, in onda su Rai 2.
Grazie alle medaglie conquistate ai campionati europei del 2016, ottenne la convocazione per le paralimpiadi di Rio de Janeiro 2016 dove riuscì ad accedere alla finale dei 200 m, conclusasi con un’ottavo posto, e alla finale dei 400 m, dove venne squalificata per invasione di corsia.
Per quanto riguarda la politica, infine, dopo aver militato in Forza Italia e in Azione, oggi fa parte del partito Noi moderati.
Bebe Vio (scherma)
Tra le atlete paralimpiche più famose e medagliate di sempre, troviamo la schermitrice Bebe Vio, vincitrice di ben 6 medaglie olimpiche nel fioretto: due ori a Rio 2016 e Tokyo 2020, un argento a Tokyo 2020 e tre bronzi, due a Parigi 2024 e uno a Rio 2016.
Bebe Vio, nel 2008, all’età di 11 anni, venne colpita da una meningite che le causò un’estesa infezione e la conseguente amputazione degli arti.
Grazie ai risultati ottenuti a Rio, Bebe Vio sfilò anche come portabandiera dell’Italia in occasione della cerimonia di chiusura delle paralimpiadi.
Nel 2017, la schermitrice esordì nelle vesti di conduttrice nel programma La vita è una figata!, andato in onda su Rai 1. In questo programma, Bebe Vio incontrò e intervistò, direttamente a casa sua, una serie di personaggi famosi come Pif, Geppi Cucciari, Giovanni Malagò, Trio Medusa, Martin Castrogiovanni, Camila Raznovich, Oney Tapia e altri.
Nel 2018, invece, ebbe un’esperienza come doppiatrice nel film Gli Incredibili 2.
Prese parte anche ad altri programmi televisivi come Italia’s got talent, nell’edizione andata in onda su Sky nel 2022 in veste di giudice speciale, e Nemicamatissima, show con Lorella Cuccarini e Heather Parisi andato in onda su Rai 1 nel 2016.
Nel 2020, invece, partecipò al documentario di Netflix, Rising Phoenix – La storia delle paralimpiadi, film diretto da da Ian Bonhôte e Peter Ettedgui che racconta le storie di 9 atleti paraolimpici.
Annalisa Minetti (Atletica leggera)
A livello televisivo, Annalisa Minetti è nota per aver partecipato all’edizione 1997 di Miss Italia e all’edizione 1998 del Festival di Sanremo.
Affetta da retinite pigmentosa e degenerazione maculare, malattie che la portarono alla cecità, Minetti fu la prima aspirante Miss ad aver preso parte ad un concorso di bellezza con suddetto deficit.
A Sanremo, invece, Minetti è nota per aver vinto in due categorie, Big e Giovani, con la stessa canzone, Senza te o con te. Nell’edizione 1998, infatti, il regolamento prevedeva che i primi tre classificati nella sezione Giovani gareggiassero anche nella finale dei Big e così arrivò la doppia vittoria.
Successivamente, Annalisa Minetti iniziò la propria attività sportiva a livello agonistico, conquistando, nel 2012, una medaglia di bronzo nei 1500 metri alle paralimpiadi di Londra, stabilendo anche il record del mondo della categoria ciechi.





