Super Karaoke torna su Canale 5: la storia del format iconico portato al successo da Fiorello
Super Karaoke

Mediaset ha ufficializzato il ritorno del format storico degli anni ’90. La nuova edizione sarà condotta da Michelle Hunziker

Mediaset ha ufficializzato il ritorno del Karaoke, il format storico degli anni ’90 portato al successo da Fiorello.

Da Piazza Trento e Trieste di Ferrara, che sarà anche la location di una nuova versione primaverile di Battiti Live (Battiti Live Spring condotta da Michelle Hunziker con la partecipazione di Alvin), andrà in onda anche Super Karaoke, format che tornerà in una veste completamente rinnovata e che vedrà la conduzione sempre di Michelle Hunziker.

Il ritorno del Karaoke è l’occasione per ripercorrere la storia di uno dei format più popolari e iconici della tv italiana.

Il Karaoke di Fiorello

Il Karaoke di Fiorello (e il suo inconfondibile codino) non è stato solo un semplice programma televisivo ma un vero e proprio fenomeno di costume che segnò l’Italia nella prima parte degli anni ’90.

La versione originale del programma itinerante andò in onda interamente su Italia 1 dal 28 settembre 1992 al 1° luglio 1995. Un primo ritorno si verificò nel 2015 ma ne parleremo più avanti…

Prima della consacrazione come showman di Fiorello, che avvenne nei primi anni 2000 in Rai grazie allo show Stasera pago io, lo showman siciliano conquistò la popolarità televisiva nazionale proprio con il Karaoke.

Ideato da Fatma Ruffini, Karaoke era un game show musicale che accompagnava tutte le sere i telespettatori di Italia 1 nella fascia access-prime time. Ogni puntata durava 30 minuti e il programma ebbe anche un’edizione speciale che andò in onda in prima serata.

L’idea era semplicissima ma rivoluzionaria per l’epoca: portare la musica nelle piazze italiane e permettere alla gente comune di cantare i successi del momento e del passato su una base registrata, seguendo il testo su un maxischermo. A fine puntata, il pubblico presente in piazza decretava il cantante più bravo.

Il programma televisivo sdoganò definitivamente questo gioco musicale proveniente dal Giappone anche in Italia, trasformandolo da passatempo di nicchia ad un vero e proprio rito collettivo.

Fiorello era il vero motore dello spettacolo e, in questo progetto televisivo, mise a frutto tutta l’esperienza accumulata come animatore turistico. Con Fiorello, infatti, anche una stonatura o una performance canora non brillante si trasformava in un pretesto per fare show.

Il programma mappò letteralmente l’Italia, toccando decine e decine di città e portando la tv, quindi, al di fuori dai classici studi televisivi.

Il 1993 fu l’anno in cui il Karaoke raccolse i frutti del successo ottenuto: Fiorello venne premiato con un Telegatto come Personaggio rivelazione dell’anno mentre il programma ottiene il premio di TV Sorrisi e Canzoni come Trasmissione rivelazione dell’anno. Sempre nel 1993, uscì anche l’album doppio Karaoke Compilation, contenente le versioni originali di 14 canzoni famose e le relative versioni strumentali, che balzò ai primi posti della classifica degli album più venduti.

Nel 1994, arrivò la precitata versione serale del Karaoke, dal titolo Super Karaoke, sempre condotta da Fiorello e sempre in onda su Italia 1. Il format rimase itinerante ma tutto venne adattato alla prima serata con palchi più imponenti, luci da grande show, una durata estesa, ospiti vip e location importanti come Piazza San Giovanni in Laterano in Roma.

Il dopo-Fiorello

Dopo l’addio di Fiorello avvenuto al termine della seconda edizione, Mediaset provò a tenere in vita il format con conduttori diversi ma i risultati non furono quelli auspicati.

Beppe Fiorello, oggi attore affermato e anche regista, infatti, iniziò la propria carriera in tv, ereditando dal fratello proprio la conduzione del Karaoke e conducendo la terza edizione con il nome d’arte di Fiorellino. Nel tentativo di risollevare gli ascolti fin da subito deludenti, Fiorellino fu affiancato successivamente da Antonella Elia. Il Karaoke andò in onda fino a fine stagione 1994-1995 e poi chiuse.

Nel 2012 a Diva e Donna, Beppe Fiorello si dichiarò pentito di aver accettato di condurre il programma:

“Fino a qualche anno fa dicevo che non me ne ero pentito. Ora invece lo ammetto: mi sono pentito di aver seguito le orme di mio fratello Rosario alla guida del Karaoke. Solo perché fu Rosario a soffrire del fatto che poi da allora, per anni, io sono stato il fratello minore, denigrato”.

La fine del Karaoke nel 1995 segnò anche la fine di un’epoca.

Tempo dopo, attraverso un altro programma storico di Mediaset, Matricole, che raccontava i primi passi nel mondo dello spettacolo di personaggi famosi, si scoprì che il Karaoke aveva offerto involontariamente il primo palco importante ad artisti che sarebbero diventati famosi in un secondo momento come Elisa, Tiziano Ferro, Silvia Salemi, Annalisa Minetti e anche la conduttrice e vj Camila Raznovich e l’attrice Laura Chiatti.

Come già anticipato, un primo reboot del programma avvenne nella primavera del 2015, a vent’anni esatti dall’ultima puntata del 1995, e per la conduzione fu scelto il comico Angelo Pintus, all’epoca popolarissimo grazie a Colorado.

L’operazione nostalgia non funzionò e il reboot durò il tempo di 40 puntate più una puntata speciale trasmessa in daytime.

Il Karaoke di TMC: Sei forte

Negli anni ’90, dal successo del Karaoke, nacque anche un programma gemello, molto somigliante se non uguale, che andò in onda su Telemontecarlo, la rete monegasca in lingua italiana che, all’epoca, rappresentava il terzo polo televisivo dopo Rai e Mediaset.

Il programma si intitolava Sei forte e, alla conduzione, vi era Toto Cutugno.

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